Tutto passa

Tutto passa.Passa la gelida bellezza di Kornelia Ender e delle imbattibili nuotatrici tedesche orientali degli anni settanta rovinate dallo Staatplanthemas 14/25.Passano i bei regali della regina ai dipendenti Buckingham Palace.Passa la sicurezza dei guru dell’economia, balbettanti e insicuri in epoca di pre-crisi.Passa la carriera dei managers, riconvertiti al “gardening leave”.L’unica cosa che non passa è il disinteresse del Mondo tutto nei confronti della vicenda israelo-palestinese e la conseguente noia mortale nell’apprendere notizie relative, anche quando imperversa il terrore e nonostante Carlo Panella (che ho avvistato alla Stazione di Bologna qualche tempo fa, giusto a metà strada tra la sua Camogli e la sua Gerusalemme).